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Un weekend in famiglia a Settembre sulle Dolomiti

Sicuramente il centro estivo più bello è quello che viene organizzato tutte le estati dalla Natura, la maestra più generosa, al cospetto delle Dolomiti, patrimonio Mondiale dell’Umanità, tutelato dall’UNESCO.
Questo grande parco giochi a cielo aperto rappresenta un vero paradiso per i genitori - che si rifugiano in un angolo di bellezza e scappare dal caldo asfissiante delle città - e soprattutto per i bambini, che possono affinare le competenze sociali facendo amicizia con nuovi amici e imparare tante nuove cose, attraverso l’esperienza diretta.

È stato così per noi, che ogni anno torniamo in Alta Badia con famiglie di nostri amici permettendo ai bimbi di imparare e crescere vispi e felici.


Parchi naturali

Sono molto felice che il piccolo Mario possa conoscere gli animali osservandoli direttamente, nel loro habitat naturale. Da questo punto di vista l’Alta Badia offre moltissimo alle famiglie con bambini.

A San Vigilio di Marebbe si trova per esempio il Centro Visite del Parco Naturale Fanes - Senes - Braies, il più esteso della zona, al cui interno si trovano i laghi di Braies e di Dobbiaco.
Se si è fortunati, nel parco si possono avvistare caprioli, cervi, camosci, martore, scoiattoli, marmotte e galli cedroni. Mia moglie, che è una appassionata di botanica, invece va alla ricerca di arnica, genziana, orchidee spontanee e della stella alpina.

Altrettando importante, anche se più piccolo, è il Parco Naturale Puez - Odle (il centro visitatori si trova a Funes).


Un movimento da incoraggiare

Una vacanza d’estate nelle Dolomiti serve anche a far capire quanto sia importante il movimento, specialmente per i bambini, che troppo spesso rischiano di passare troppo tempo davanti alla TV.

Per fortuna Mario ha amato da subito i parchi Movimënt dell’Alta Badia, che con mia moglie abbiamo conosciuto già prima che nascesse, quando nel 2011 venne creato il primo, quello a Piz La Ila.
Si tratta di aree pensate soprattutto per i bambini e per il loro divertimento, permettendo di scoprire la natura, i suoi segreti e le sue curiosità.

Oggi il mondo Movimënt è più articolato e ben sviluppato e con le seggiovie "Bamby" e "La Fraina", da Corvara è facile raggiungere i parchi al Piz La Ila e Piz Sorega.


Evviva i bambini contadini!

Un’altra dimensione importante per i bambini è quella del “fare”. Fare cibi con le manine, impastare, conoscere le erbe.
Per questo una buona idea è quella di visitare, come facciamo sempre con Mario, il Parco animali della fattoria di Colfosco, dove si trova ancora un vero mulino ad acqua e anche un forno per cuocere il pane!

Oltre a questo, si possono conoscere le galline, le caprette, i conigli e le anatre, per amare e scoprire una dimensione più naturale e autentica della vita.


Come nasce l’amore per la cultura

Ecco un modo molto interessante per stimolare la passione per la conoscenza e la storia: una visita al museo.
Crediamo che volerlo conoscere meglio sia anche un modo per omaggiare il meraviglioso territorio dell’Alta Badia e delle Dolomiti. Per esempio Mario resta sempre incantato quando lo portiamo a vedere i resti dell’orso delle caverne al Museum Ladin Ursus ladinicus di San Cassiano, ma dimostra anche molta curiosità verso le popolazioni ladine durante la visita al Museum Ladin Ciastel de Tor di San Martino in Badia.

Ecco secondo noi come si può crescere sani, forti, curiosi e vispi. Essere felici è una cosa che si dovrebbe imparare da piccoli!
Speciale a settembre
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